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– Altari

l’altare maggiore della parrocchiale di N. S. Assunta
navata sinistra
L ‘altare maggiore, in marmo policromo, fu progettato dall’architetto Antonelli, conosciuto da molti come progettista della Mole Antonelliana a Torino. Esso porta la data del 1837. navata destra
Il quinto altare a sinistra fu fatto costruire dal Marchesi Spinola (1920). In alto lo stemma degli Spinola. La pala dell’altare raffigura l’estasi di S. Teresa.

Ai lati sono affrescati San RoccoSan Gaudenzio.

Il quinto altare altare a destra, è dedicato alla Vergine Assunta.

Ai lati sono affrescati San Sebastiano e San Giacinto

Il quarto altare a sinistra è dedicato a Sant’Isidoro, spagnolo (1080 -1130), patrono degli agricoltori, festeggiato il 15 maggio. Fu fatto costruire dalla “Pia Società degli Agricoltori“. Il quarto altare a destra è dedicato a San Giuseppeprotector agonizantium”voluto dalla Confraternita degli Aggraziati.
Il terzo altare a sinistra fu fatto costruire dalla “Pia Societa del calzolari” è dedicato a San Crispino e San Crispiniano, martiri nelle Gallie sotto l’imperatore Massimiano (III sec.) e festeggiati il 25 di ottobre. Il terzo altare a destra è dedicato a Sant’Omobono, caritatevole artigiano cremonese del duecento, protettore dei sarti e dei negozianti.
Il secondo altare a sinistra è dedicato ai Santi protettori di Ovada: San Giacinto (XIII sec.), domenicano, San Sebastiano (III sec.)e San Rocco (XIV sec). San Giacinto è anche compatrono di Ovada insieme a San Paolo della Croce. Il secondo altare a destra in origine era dedicato a San GiacomoSant’Agostino.

 Nel 1852, su richiesta dei Fabbriceri, venne dedicato all’ovadese Beato Paolo della Croce, in occasione della sua beatificazione. Sarà poi canonizzato da Papa Pio IX nel 1867.

Il primo altare a sinistra è dedicato alla Madonna di Lourdes. Realizzato ai primi del ‘900 dai Fratelli Galeotti di Savona su progetto del pittore novarese Rodolfo Gambini. Fu espressamente voluto dall’allora parroco di Ovada Don Mignone poi divenuto Vescovo di Volterra e di Arezzo. Il primo altare a destra, già Battistero, è ora dedicato al “Sacro Cuore di Gesù“. L’altare proviene dalla ex parrocchiale di “Santa Maria” ora “Loggia di San Sebastiano“, secolarizzata nel 1791.